1998: Francia-Brasile 3-0. Le “sliding doors” di Ronaldo e Zinedine Zidane

di Fabio Belli A sedici anni di distanza da quello che è stato l’ultimo Mondiale vinto da chi giocava in casa, si può dire che quello della Francia nel 1998 è stato davvero il delitto perfetto. E’ vero, il Brasile ha ottime chance per riprovarci nell’edizione ormai prossima, e la globalizzazione del calcio negli ultimi 28 anni ha portato il … Continue reading

1978: Argentina-Olanda 3-1 dts. Tra la Junta e Quiroga, le mani nella “marmelada”

di Valerio Fabbri Il mondo del 1978 e’ diviso in due blocchi, e se in Europa occidentale sono stati superati i regimi militari (Grecia, Spagna), nell’altra metà del mondo ci sono ancora diverse giunte al potere. Fra queste l’Argentina, la cui Junta continua a far sparire i dissidenti, ma il colonnello Videla è considerato più presentabile del cileno Pinochet. La FIFA … Continue reading

1974: Germania Ovest-Olanda 2-1. Quel traguardo mai oltrepassato

di Enrico D’Amelio Gli avvenimenti della storia che si possono definire rivoluzionari hanno radici sempre lontane e non accadono mai per caso. Tra il 1915 e il 1925, il 1928 e il 1940, e tra il 1945 e il 1947, un signore inglese di nome Jack Reynolds venne chiamato ad Amsterdam ad allenare l’Ajax. Lì iniziò a mettere in pratica … Continue reading

1970: Brasile-Italia 4-1. Il giallo di quei sei minuti finali

di Fabio Belli Una finale non necessariamente è la partita simbolo di un’edizione dei Mondiali. Ci sono match che prima dell’atto conclusivo diventano diventano comunque icone per una generazione. Pensi a Messico ’70, ad esempio, ed è sin troppo facile dire Italia-Germania Ovest 4-3. Quei supplementari, con i calciatori completamente impallati dalla stanchezza e dalla mancanza d’ossigeno dovuta all’altura, fecero … Continue reading

Mario Kempes: il mistero di una stretta di mano negata

di Valerio Fabbri Il campionato Mondiale di Argentina 1978 è passato agli annali del calcio come il mondiale dei generali. La Selección raggruppata da César Menotti, tecnico imposto fal regime, si dimostra molto patriottica. Il tecnico di Rosario lascia a casa il diciassettenne Diego Armando Maradona, giudicato acerbo, in realtà con troppa personalità per degli equilibri già fragili. La maglia … Continue reading

Paolo Rossi: il destino di essere “Hombre del Partido”

di Fabio Belli Cosa si prova quando al termine di una salita impossibile, sfinente, infinita, il corridore o il ciclista sentono ridursi la resistenza dei pedali, vedono la discesa e capiscono di avercela fatta? E’ un cerchio che si chiude, un destino che si compie, una vittoria che si registra negli annali di una vita. In quel torrido pomeriggio di … Continue reading

Gigi Meroni, il volo senza fine della farfalla granata

di Emiliano Storace Qualche settimana fa, dopo la vittoria del Torino contro il Bologna, sono spuntati altri fiori in corso Re Umberto. Succede così, da 45 anni. Perché il popolo granata non dimentica mai la sua storia, i suoi miti e le sue tragedie. Quando il passato è troppo ingombrante e carico di leggenda come quello che accompagna questa società, … Continue reading

Robert Gadocha, il Garrincha polacco che fece impazzire due volte Monaco di Baviera

di Fabio Belli Monaco ’72 e Monaco ’74: le doppiette Olimpiadi-Mondiali nella stessa location non sono infrequenti nella storia dello sport (la prossima volta capiterà a Rio de Janeiro, Mondiali di calcio nel 2014 ed Olimpiadi nel 2016); meno consuete sono le occasioni in cui un protagonista di una manifestazione lo sia anche nell’altra. C’è però chi ella storia ci … Continue reading