Luciano Re Cecconi, un centrocampista del futuro incatenato nel passato

di Fabio Belli Il 18 gennaio del 1977 Luciano Re Cecconi, una delle anime dello scudetto laziale del 1974, restava ucciso al culmine di un tragico scherzo. I racconti di quel tardo pomeriggio romano nella gioielleria Tabocchini si sono susseguiti senza che emergessero mai aspetti in grado di chiudere una volta per tutte la vicenda. La versione ufficiale parlano di … Continue reading

Una genovese tra le stelle: la Samp e il volo di Icaro verso la Champions League 1992

di Fabio Belli “Se mi avessero detto che un giorno una squadra genovese avrebbe disputato una finale di Coppa dei Campioni, gli avrei riso in faccia.” La frase di un vecchio giornalista del Secolo XIX, rende bene l’idea di quando la Sampdoria con due ali da Icaro, il 20 maggio del 1992 si fosse avvicinata a compiere un’impresa senza eguali … Continue reading

Josep Guardiola: vincente, mai banale

di Enrico D’Amelio Un suo storico rivale, Josè Mourinho, ha sempre sostenuto che “chi sa solo di calcio, non sa nulla di calcio”. Una frase sicuramente appropriata e calzante per far capire come anche in uno sport popolare, strumenti come cultura, apertura mentale ed esperienze di vita facciano la differenza per potersi distinguere dagli altri e raggiungere risultati superiori. In … Continue reading

Alfredo Di Stefano: la “saeta rubia” non andò alla Roma per un autista di troppo

di Valerio Fabbri Alfredo Di Stefano, scomparso di recente e ricordato come una vera e propria icona del calcio mondiale, agli inizi degli anni ’50 fu ad un passo dal vestire la maglia giallorossa e, con ogni probabilità, quella azzurra. Un retroscena poco noto eppure assai accattivante, ma è un dato di fatto che la saeta rubia, nata a Buenos … Continue reading

#Contromondiale 13: #Müller, #Germania, #Algeria, #Vendetta, #Capello, #CR7, #Fellaini, #Ghana, #USA, #Obama

di Fabio Belli Stati Uniti – Germania 0-1 79. E’ forse meno appariscente degli altri, ma Thomas Müller come protagonista dei Mondiali calza alla perfezione. Archetipo del falso nueve, calciatore dalle grandi doti di duttilità, stella del Bayern Monaco, è già arrivato in giovane età a quote nove reti in nove partite disputate nella competizione iridata, segno che se tutto andrà … Continue reading

#Contromondiale 12: #Messi, #Argentina, #Elio, #Agbonavbare, #Nigeria, #Svizzera, #Ecuador, #NYPost, #Chiellini, #Suarez

di Fabio Belli Nigeria – Argentina 2-3 73. Il racconto di Brasile 2014 in tante mini-storie aiuta anche ad evitare una certa ripetitività. La presenza costante di Leo Messi suggerisce qualcosa: il Mondiale della “pulga” sembra lava di un vulcano in ebollizione: contro la Nigeria è arrivata anche la doppietta, quattro gol in tre partite, ed Argentina a punteggio pieno che … Continue reading

#Contromondiale 08: #Italia, #Corea, #Ticos, #Pulizia, #Japan, #Benzema, #CostaRica, #Valencia, #Costly

di Fabio Belli Giappone – Grecia 0-0 46. Il sapore è quello di un’occasione perduta per entrambe le formazioni. Non sembrano però squadre in grado di lasciare un segno tangibile in un Mondiale dall’alto coefficiente di difficoltà. Soprattutto la Giappone di Zac ci si poteva attendere di più. Ora la qualificazione è appesa al filo della vittoria greca sulla Costa … Continue reading

#Contromondiale 04: #Pepe, #Testata, #Müller, #Mehrdad, #GolVeloce, #USA, #CR7, #Messi, #Beckerman #Stoke

di Fabio Belli Argentina – Bosnia 2-1 20. Che sia un segno del destino? Nei precedenti due Mondiali disputati, Messi aveva finora realizzato solamente un gol. La partita contro la Bosnia in verità è stata abbastanza pigra per il fenomeno argentino, ma il gol del momentaneo 2-0 è stato un autentico capolavoro, probabilmente con quello di Van Persie, il più … Continue reading

2006: Italia-Francia 6-4 dcr. Il colpo di testa che cambiò un copione già scritto

di Fabio Belli Durante la lunga rassegna Mondiale con i racconti delle finali, abbiamo già parlato degli incroci del destino che spesso, davvero per un soffio, non hanno provocato sorprese epocali. Il binario della Coppa del Mondo è sempre sembrato predefinito, come guidato dalla mano invisibile della storia. Se il tiro di Hurst nel ’66 è finito dentro, e quello … Continue reading

1998: Francia-Brasile 3-0. Le “sliding doors” di Ronaldo e Zinedine Zidane

di Fabio Belli A sedici anni di distanza da quello che è stato l’ultimo Mondiale vinto da chi giocava in casa, si può dire che quello della Francia nel 1998 è stato davvero il delitto perfetto. E’ vero, il Brasile ha ottime chance per riprovarci nell’edizione ormai prossima, e la globalizzazione del calcio negli ultimi 28 anni ha portato il … Continue reading

1994: Brasile-Italia 3-2 dcr. La rivoluzione sacchiana si fermò al Rose Bowl

di Fabio Belli Il Rose Bowl di Pasadena è un catino bollente quando Franco Baresi sta per calciare il primo rigore della serie italiana. E’ già un momento storico di per sé, visto che mai la finale del Mondiale si è decisa ai calci di rigore in sessantaquattro anni di storia. Difficile che chi legga non conosca già l’epilogo di … Continue reading

La maledizione di Béla Guttmann e la nascita dei premi partita

di Fabio Belli Due finali di Europa League perse negli ultimi due anni, otto finali europee mancate da quando, nel 1962, il Benfica di Eusebio si arrampicò per la seconda volta consecutiva fin sopra la massima gloria europea, interrompendo lo strapotere del Real Madrid che aveva segnato gli albori della Coppa dei Campioni. L’incapacità del Benfica, la più amata e … Continue reading