Rubens Fadini, “l’eroe per caso” dello stadio di Giulianova

di Fabio Belli La tragedia di Superga ha cambiato il calcio italiano, segnandolo indelebilmente per i successivi venti anni. Dal tragico schianto aereo del 1949 che spazzò via il Grande Torino (ma non la sua leggenda) e le possibilità della Nazionale italiana di riconfermarsi campione del mondo nel 1950, bisognerà attendere gli Europei del 1968 per rivedere i colori azzurri … Continue reading

Ottobre 1954, Fiorentina-Pistoiese: l’unico match mai sospeso per… invasione di UFO

di Fabio Belli Probabilmente, questa è una delle storie più strane mai accadute attorno (anche se il termine corretto sarebbe “sopra”) un campo di calcio. Un evento del quale lo scorso 27 ottobre è stato celebrato il sessantesimo anniversario esatto. Bisogna tornare infatti al 27 ottobre del 1954, e allo svolgimento delle partite infrasettimanali del campionato De Martino, quello dedicato … Continue reading

C’era una volta la schedina: vita, miracoli e declino di un feticcio calcistico per eccellenza

di Valerio Fabbri Si parla spesso di come il calcio moderno abbia stravolto le nostre abitudini pallonare. Prima ci si riuniva al bar per commentare le partite in base alle cronache del lunedì. Poi subentrò la radio, che permetteva di fantasticare e sognare in diretta. Poi arrivarono le reti private e le dirette con commenti dagli studi televisivi, e il … Continue reading

Alfredo Di Stefano: la “saeta rubia” non andò alla Roma per un autista di troppo

di Valerio Fabbri Alfredo Di Stefano, scomparso di recente e ricordato come una vera e propria icona del calcio mondiale, agli inizi degli anni ’50 fu ad un passo dal vestire la maglia giallorossa e, con ogni probabilità, quella azzurra. Un retroscena poco noto eppure assai accattivante, ma è un dato di fatto che la saeta rubia, nata a Buenos … Continue reading

Eduard Streltsov, la triste storia del Pelé sovietico

di Fabio Belli Parlando di storie di calcio, uno dei temi più utilizzati è sicuramente quello “dalle stelle alle stalle“. Fenomeni che hanno magari ballato una sola estate, talenti sui quali in moltissimi erano pronti a mettere la mano sul fuoco, che hanno visto appassire prematuramente la loro forza sul campo. Difficilmente però la discesa all’inferno è stata così profonda, … Continue reading

1958: Brasile-Svezia 5-2. E tutto il mondo cantò “Didì, Vavà, Pelé, Garrincha”

di Fabio Belli La nascita di un mito spesso avviene in circostanze irriconoscibili sul momento. Il “Rasundastadion” di Stoccolma (anzi Solna, nella municipalità della capitale, ma un po’ fuori città) il 29 giugno del 1958 era gremito all’inverosimile, ma gli spettatori ebbero la sensazione di trovarsi di fronte ad un copione già scritto. Troppo forte il Brasile per la Svezia padrona di … Continue reading

1954: Germania Ovest-Ungheria 3-2. Il tramonto senza fine dell'”Arancycsapat”

di Fabio Belli L’Ungheria viene considerata la zona del crepuscolo del grande sogno europeo. Un vecchio adagio recita che i magiari si “divertono piangendo”, e che interiorizzano troppo i loro drammi, senza mai superarli davvero. E forse non è un caso che dopo il tramonto di quella che, da chi l’ha vista giocare, è ancora considerata la più grande squadra … Continue reading

1950: Uruguay-Brasile 2-1. Campioni del Mondo senza cerimonia

di Andrea Rapino Non fu una finale vera e propria, anche se all’atto pratico fu una finalissima a tutti gli effetti. Il titolo Mondiale del 1950 non venne infatti assegnato con una partita secca, ma con un torneo conclusivo tra le quattro squadre che avevano vinto i rispettivi gironi della prima fase. Per una serie di coincidenze quel Brasile-Uruguay divenne … Continue reading

Lo “scudetto di Grisù” e gli altri titoli fantasma

di Andrea Rapino “Lo scudetto di Grisù non ve lo ridanno più” è uno striscione con il quale i tifosi della Carrarese sbeffeggiavano gli spezzini per sminuire il titolo onorifico ricevuto nel 2002. In realtà la squadra dei Vigili del Fuoco La Spezia allenata da Ottavio Barbieri, tecnico cresciuto nella scuola genoana di William Garbutt, lo scudetto l’aveva vinto davvero. … Continue reading

Djalma Santos: il primo vero terzino moderno, celebrato da Eduardo Galeano

di Fabio Belli Terzino o esterno di difesa: poco cambia nella definizione, forse, molto è mutato nell’interpretazione del ruolo, da come era nato, fino a come si è evoluto. Il terzino fino all’inizio degli anni settanta aveva compiti che spesso sfociavano nella vera e propria marcatura a uomo, e così mentre lo stopper si francobollava al centravanti avversario, dall’altra parte … Continue reading

Aleksandar Arangelovic: il bomber profugo di Cinecittà, idolo della Roma del dopoguerra

di Fabio Belli A Roma le ferite della seconda guerra mondiale, alla fine degli anni quaranta, si possono vedere agli angoli di tutte le strade. Dal centro crocevia di destini, fino alle periferie nelle quali si concentrano i pezzi di umanità che covano i dolori più profondi, gli abitanti della Città Eterna cercano disperatamente di ripartire aggrappandosi a brandelli di … Continue reading

Silvio Piola, alfiere del calcio eroico degli anni ’30, tra Parigi e le imprese nei derby romani

di Fabio Belli Sul dominio internazionale del calcio italiano negli anni ’30 si è parlato moltissimo, e spesso, soprattutto in relazione alle due vittorie nei Mondiali del 1934 e del 1938 della Nazionale azzurra, si è sottolineato come probabilmente anche presunti aiuti e le ingerenze politiche del regime fascista abbiano contribuito ad issare sul tetto del mondo il movimento calcistico … Continue reading