Blackburn Rovers, ovvero: Tim Sherwood meglio di Zidane

di Fabio Belli In molti ritengono che le radici del calcio moderno, così come quelle del calcio antico, abbiano origine in Inghilterra. Di sicuro il football d’oltremanica, all’inizio degli anni novanta, è stato il primo che ha saputo riformarsi e trasformarsi in una vera e propria macchina da soldi: parliamo di ricavi, e non i miliardi investiti dai tanti che … Continue reading

#Contromondiale 17: #Messi, #Argentina, #Belgio, #Krul, #VanGaal, #Olanda, #Navas, #CostaRica, #Tacconi, #EdWarner, #Colombia

di Fabio Belli Argentina – Belgio 1-0 110. Se l’Argentina sta provando a ricalcare Messico ’86, uno scontro con il Belgio non poteva mancare. Allora come ora, Maradona e Messi si sono ritrovati circondati da frotte di Diavoli Rossi, ma la vittoria dell’albiceleste è stata limpida. Per la prima volta però la “pulga” perde il confronto diretto con il mito … Continue reading

#Contromondiale 11: #Italia, #Morso, #Rimorso, #Suarez, #Dimissioni, #Grecia, #Samaras, #Mondragon, #Selfie

di Fabio Belli Italia – Uruguay 0-1 66. Abbiamo già parlato di quanto i deja vu siano frequenti nei Mondiali. L’Italia si ritrova coinvolta in un’eliminazione tra grandi controversie arbitrali, come già avvenuto nel 1962 e nel 2002, quando un arbitro chiamato Moreno, così come in questo caso, scatenò l’ira dei tifosi azzurri. Il Moreno attuale è messicano e soprannominato … Continue reading

I Gudjohnsen: il calcio in Islanda di padre in figlio

di Fabio Belli L’Islanda e il calcio si osservano con reciproca curiosità da anni, senza mai tentare però un deciso corteggiamento. In questi giorni, la nazionale dell’isola nell’estremo nord dell’Europa sta provando a raggiungere la vetta massima della sua storia, rappresentata dalla qualificazione ai Mondiali in Brasile del 2014. Quella che è considerata la terra adottiva per eccellenza del football … Continue reading

Il West Ham degli anni ’60 e i gradini di Wembley

di Fabio Belli Il calcio a Londra ha mille anime. Rivalità centenarie come quella tra Spurs e Gunners, vecchia e nuova aristocrazia come quella di Queens Park Rangers e Chelsea, realtà passate attraverso mille trasformazioni come il Crystal Palace. Ma ce ne sono altre più fortemente legate alla tradizione, che pur vantando una bacheca decisamente meno ricca di quella delle … Continue reading

L’importanza (e la difficoltà) di chiamarsi Eric Cantona

di Luca Fatiga “Sono molto orgoglioso che i tifosi cantino ancora il mio nome allo stadio, ma ho paura che un domani loro si fermino. Ho paura perché lo amo. E ogni cosa che ami, hai paura di perderla”. E’ difficile essere Eric Cantona, è difficile gestire un carattere “violento” ed essere leader di una delle più forti squadre in … Continue reading

Boxing Day, il giorno del destino di Brian Clough

di Fabio Belli Di Brian Clough, l’allenatore senza peli sulla lingua che portò la classe operaia inglese in Paradiso grazie alle vittorie ottenute alla guida di Derby County e Nottingham Forest, si è detto e scritto davvero molto. In parecchi ormai lo giudicano l’antesignano di Josè Mourinho negli atteggiamenti, anche se “Cloughie” era profondamente diverso in molti aspetti, soprattutto era … Continue reading

Liam Brady, fronte alta e sinistro telecomandato: il “calciatore intelligente”

di Fabio Belli Il concetto di “calciatore intelligente” è stato sviscerato negli anni spesso in un’unica direzione: ovvero, il giocatore a volte impegnato fuori dal campo, capace di esprimere concetti fuori dal coro, genio e sregolatezza che spesso si riflettevano però sul campo con prestazioni non sempre all’altezza della situazione. Per calciatore intelligente però, si può anche intendere un termine … Continue reading

Justin Fashanu: dal rapporto con Brian Clough alla tragica fine del primo calciatore professionista dichiaratamente gay

di Fabio Belli Probabilmente a Brian Clough, icona degli allenatori inglesi, non sarebbe piaciuto essere considerato un antesignano di Josè Mourinho, anche se le analogie, soprattutto mediatiche, sono abbondanti. Sicuramente “Cloughie” era meno ammiccante nei comportamenti con stampa e pubblico, anche se per primo aveva intuito le grandi potenzialità del baraccone riguardante stampa, tv, etc. Di sicuro il tecnico due … Continue reading

Luther Blissett: da portabandiera dei “bidoni” anni ’80 a simbolo della controcultura letteraria

di Fabio Belli Dici oggi: “Luther Blissett“. E magari questo nome non ricorda granché, o magari proprio nulla. Resta il fatto che un retrogusto di “sentito dire” nella mente comincia a farsi insistente. Nomi che suggeriscono qualcosa, ma non si sa bene cosa. Se si è appassionati di calcio anni ’80, il mistero è meno fitto. Se poi si è … Continue reading