1962: Brasile-Cecoslovacchia 3-1. Willy Schrojf, antieroe per caso

di Fabio Belli Non tutti i campionati del mondo di calcio sono uguali fra loro, e d’altronde sono proprio le edizioni ordinarie a rendere tali quelle memorabili. In alcuni casi l’eccezionalità viene sfiorata, ma non raggiunta: se nel 1934 l’Italia non avesse saputo reagire al gol cecoslovacco di Puč nell’ultimo quarto d’ora di gioco della finale, forse sarebbe stata la partita dello … Continue reading

1958: Brasile-Svezia 5-2. E tutto il mondo cantò “Didì, Vavà, Pelé, Garrincha”

di Fabio Belli La nascita di un mito spesso avviene in circostanze irriconoscibili sul momento. Il “Rasundastadion” di Stoccolma (anzi Solna, nella municipalità della capitale, ma un po’ fuori città) il 29 giugno del 1958 era gremito all’inverosimile, ma gli spettatori ebbero la sensazione di trovarsi di fronte ad un copione già scritto. Troppo forte il Brasile per la Svezia padrona di … Continue reading

Djalma Santos: il primo vero terzino moderno, celebrato da Eduardo Galeano

di Fabio Belli Terzino o esterno di difesa: poco cambia nella definizione, forse, molto è mutato nell’interpretazione del ruolo, da come era nato, fino a come si è evoluto. Il terzino fino all’inizio degli anni settanta aveva compiti che spesso sfociavano nella vera e propria marcatura a uomo, e così mentre lo stopper si francobollava al centravanti avversario, dall’altra parte … Continue reading

Paul Breitner: il Maoista con il Libretto Rosso in una mano ed un dopobarba nell’altra

di Fabio Belli I soprannomi: a volte ti si appiccicano addosso, altre sei tu che fai di tutto per farti etichettare in un certo modo. Paul Breitner ha mosso i primi passi nel calcio internazionale con l’etichetta di “Der Afro“, per i suoi capelli che a prima vista avrebbero indicato più un’appartenenza alla band Kool and the Gang piuttosto che … Continue reading