#Contromondiale 06: #Spagnacanazo #Spagna #Cahill #DiegoCosta #Dromedario #Cile #MareaRoja

di Fabio Belli Australia – Olanda 2-3 34. Gioca in America, ha 34 anni ed è un attaccante. Tim Cahill è forse un po’ fuori tempo per finire nei nostri consigli per gli acquisti. Ma il gol più bello dei Mondiali finora è suo: gran botta al volo, traversa e pallone alle spalle di Cilessen. Non è servito all’Australia, ma questo … Continue reading

La maledizione di Béla Guttmann e la nascita dei premi partita

di Fabio Belli Due finali di Europa League perse negli ultimi due anni, otto finali europee mancate da quando, nel 1962, il Benfica di Eusebio si arrampicò per la seconda volta consecutiva fin sopra la massima gloria europea, interrompendo lo strapotere del Real Madrid che aveva segnato gli albori della Coppa dei Campioni. L’incapacità del Benfica, la più amata e … Continue reading

I Gudjohnsen: il calcio in Islanda di padre in figlio

di Fabio Belli L’Islanda e il calcio si osservano con reciproca curiosità da anni, senza mai tentare però un deciso corteggiamento. In questi giorni, la nazionale dell’isola nell’estremo nord dell’Europa sta provando a raggiungere la vetta massima della sua storia, rappresentata dalla qualificazione ai Mondiali in Brasile del 2014. Quella che è considerata la terra adottiva per eccellenza del football … Continue reading

Roma-Gornik Zabrze: l’atroce beffa ai tempi della tv in bianco e nero…

di Fabio Belli Uno dei luoghi comuni che gravitano attorno al calcio, è ripetersi quanto la televisione abbia ucciso quella visione romantica del football di una volta. Le partite raccontate dalla radio gracchiante, giocate solo immaginate ma per questo pervase ancor di più da un alone mitico, il bianco e nero, l’attesa della domenica sera per qualche fugace minuto di immagini. … Continue reading

Kalusha Bwalya e Italia-Zambia 0-4 delle Olimpiadi 1988: i miracoli bussano sempre due volte

di Fabio Belli Era una tiepida mattina di fine Settembre 1988. L’attenzione era monopolizzata dalle Olimpiadi a Seul, le prime in Asia da quelle di Tokyo 1964. Il calcio era pur sempre un palliativo smorzato nel trionfo degli “altri sport“, ed in fondo in una Olimpiade è giusto che sia così. Ma allora, e come avvenne anche in occasione di … Continue reading