1982: Italia-Germania Ovest 3-1. La vittoria più “italiana” di sempre

di Valerio Fabbri Il Mondiale di Spagna 1982 è il Mondiale dell’urlo di Tardelli, del genio di Marazico, come fu soprannominato Bruno Conti per le sue magie sulla fascia, e dell’orgoglio di Bearzot, che riuscì a portare al trionfo gli azzurri creando un gruppo compatto, schermato dalla stampa e reduce dallo scandalo del calcio scommesse che aveva coinvolto tantissimi protagonisti … Continue reading

Dagli hooligans alla discriminazione territoriale: i sistemi di controllo del pubblico e l’anomalia italiana

di Valerio Fabbri Discriminazione territoriale, questa sconosciuta new entry nel bon ton del calcio italiano. Non è facile capire perché, dalla sera alla mattina, diventino ragione di chiusura degli stadi dei cori che, per anni, sono stati, se non ignorati, quantomeno trattati come folklore. Allo stesso modo, sull’argomento si è passati dalle prime pagine dei giornali un mese fa ad … Continue reading

Verona 1985: l’ultimo, eroico scudetto della provincia

di Fabio Belli Lo scudetto del 1985 resta forse l’ultimo da un sapore antico, quando nel calcio le idee non sempre contavano più dei soldi, ma potevano farcela. Lo vinse il Verona, l’Hellas, quando ancora non c’era bisogno di specificarlo, perché il Chievo non era neanche mai stato tra i professionisti, e non giocava neanche al Bentegodi ma al Bottagisio, … Continue reading

Tra Messi e Maradona c’è ancora un pezzo di leggenda da percorrere

di Enrico D’Amelio Chi è più forte? Maradona o Messi? L’interrogativo del momento andrà avanti chissà per quanti anni ancora, senza capire che il vissuto del presente sarà necessariamente da storicizzare nel tempo. Il Pibe de Oro non può vantare Coppe dei Campioni o record di gol personali, ma, se ragioniamo su quello che ha fatto e su come c’è … Continue reading

L’Avvocato Agnelli, dalla miniera di aneddoti all’amore per Platini

di Fabio Belli Dire Juventus e dire Agnelli è la stessa cosa, quasi tutti lo sanno. Da Giovanni all’Avvocato Gianni, da Umberto fino ad arrivare ai giorni nostri, ad Andrea e alla possibile apertura dell’ennesimo ciclo vincente bianconero, che si rigenera dalle ceneri di Calciopoli come l’Araba Fenice. Dire Juventus è dire Agnelli, ma si può essere d’accordo che tra … Continue reading

Liam Brady, fronte alta e sinistro telecomandato: il “calciatore intelligente”

di Fabio Belli Il concetto di “calciatore intelligente” è stato sviscerato negli anni spesso in un’unica direzione: ovvero, il giocatore a volte impegnato fuori dal campo, capace di esprimere concetti fuori dal coro, genio e sregolatezza che spesso si riflettevano però sul campo con prestazioni non sempre all’altezza della situazione. Per calciatore intelligente però, si può anche intendere un termine … Continue reading

Il calcio universale dell’URSS di Valerij Lobanovski

di Fabio Belli Dai tempi della mitica Olanda del ’74 fino alla rivoluzione sacchiana, il gioco a zona ha provato in più fasi a fornire nuovi modi per leggere il gioco del calcio. Un’epoca non sempre approfondita a dovere, nella prima metà degli anni ’80, è quella segnata dalla nazionale sovietica allenata da Valerij Lobanovski, il “colonnello” al quale hanno … Continue reading

Francesco Dell’Anno, una carriera vissuta con le scarpe slacciate

di Fabio Belli Quando nell’autunno del 1984 Juan Carlos Lorenzo fu chiamato al capezzale di una Lazio ormai in disarmo, il sergente di ferro argentino si scontrò subito con un calcio che non frequentava più da oltre 25 anni, e che era cambiato enormemente facendo diventare anacronistici i suoi metodi. Ma un vecchio lupo, si sa, perde il pelo ma … Continue reading