Roberto Baggio e quei due gesti valsi più di mille parole

di Enrico D’Amelio A volte le storie d’amore finiscono nel modo più triste. Distacchi che come pietra tombale mettono la parole fine a una simbiosi durata nel tempo, costellata di colpi di genio, gol, prodezze e assist a mandare in estasi una città intera. Per Firenze, nella seconda metà degli anni ’80, Roberto Baggio era l’enfant prodige. L’esile ragazzino venuto … Continue reading