Aleksandar Arangelovic: il bomber profugo di Cinecittà, idolo della Roma del dopoguerra

di Fabio Belli A Roma le ferite della seconda guerra mondiale, alla fine degli anni quaranta, si possono vedere agli angoli di tutte le strade. Dal centro crocevia di destini, fino alle periferie nelle quali si concentrano i pezzi di umanità che covano i dolori più profondi, gli abitanti della Città Eterna cercano disperatamente di ripartire aggrappandosi a brandelli di … Continue reading